Quando la ricerca diventa esperienza
Ogni nuova creazione nasce da una domanda.
Con Sole la domanda era semplice: come immaginare un gelato capace di accompagnare le giornate più calde, mantenendo tutta la ricchezza del gelato artigianale e, allo stesso tempo, una sensazione di freschezza ancora più intensa?
Da questa ricerca nasce una linea che unisce due mondi.
Da un lato il gelato, cremoso, avvolgente e ricco di gusto. Dall’altro la cremolata, una preparazione ghiacciata ad alta percentuale di frutta che richiama la freschezza della granita, ma con una struttura e un’intensità proprie.
L’incontro tra queste due consistenze crea un equilibrio nuovo: il morbido e il ghiacciato, la rotondità del gelato e la vivacità della frutta, la dolcezza e la sua naturale componente acida o aromatica.
È proprio nei contrasti che Sole trova la propria identità.
Ogni ricetta è costruita a strati, dove consistenze e sapori dialogano tra loro dando vita a un’esperienza che evolve a ogni assaggio. Come in Metamorfosi, dove la crema allo zafferano incontra la cremolata ai lamponi, nello Yogurt, in cui la freschezza della frutta valorizza la parte cremosa, in Cioccomenta, dove fiordilatte, cremolata alla menta e sfoglia di cioccolato fondente si alternano in un continuo gioco di consistenze, o nella variante Gradisca, dove il miele millefiori e la spirulina dialogano con la vivacità del mango.
Nel gelato il ghiaccio viene spesso considerato un difetto.
Con Sole abbiamo scelto di trasformarlo in una qualità progettuale: una presenza leggera, controllata e ricercata, capace di rendere ogni assaggio più fresco, dinamico e piacevole.
Perché anche questo significa fare ricerca.
Mettere in discussione ciò che sembra una regola, comprendere gli ingredienti e le loro trasformazioni, per creare nuove esperienze senza perdere l’identità del gelato artigianale.
Sole è il racconto dell’estate secondo Fiore di Latte.
Una ricerca fatta di equilibrio, consistenze e leggerezza, dove il gusto rimane sempre il protagonista.

