22-23 febbraio 2025: quando la Rosa dell’Isonzo incontra le noci friulane in una cialda croccante
Il weekend che ha segnato il debutto ufficiale del progetto con “La Rosa”, tipico ortaggio-radicchio, un gelato che celebra simbolicamente l’unione tra Nova Gorica e Gorizia.
La scelta degli ingredienti per “La Rosa” rivela l’approccio di Roberto Comelli: ogni componente deve avere una storia, un territorio, un produttore che condivide la sua visione di qualità autentica. La sua ricerca lo ha portato dall’Azienda Agricola Friulana Pascolo, realtà biologica dal 1997, fino all’Azienda Agricola Blasizza per la pregiata Rosa dell’Isonzo. Le uova, la vaniglia Tahiti, la scorza dei limoni locali: ogni elemento nasce da un incontro, da una relazione di fiducia costruita nel tempo.
La preparazione dal vivo ha permesso al pubblico di assistere al processo di mantecatura, scoprendo come ingredienti semplici si trasformino in un’esperienza complessa. La cialda croccante, preparata al momento con farine locali e burro bretone Le Gall, diventa il supporto perfetto per questa sinfonia di sapori.





Le reazioni del pubblico hanno confermato l’intuizione: “Un’esplosione di sapori delicati e intensi allo stesso tempo” e “Una crema come quella di una volta, ricca di sapori autentici” sono state le descrizioni più ricorrenti.
La Rosa rappresenta più di un gelato: è il manifesto dell’approccio della Gelateria Fiore di Latte, che crede nell’artigianalità autentica come ponte tra tradizione e innovazione, sempre nel rispetto del territorio e dei suoi custodi.
