Stiamo creando nuovi gusti… e un nuovo sito!

Gelateria Fiore di Latte
di Comelli Roberto

Via Garibaldi, 21 – 34072 Gradisca d’Isonzo (GO)
Tel 366 5342650

NELL’ATTESA GUSTATI IL NOSTRO BLOG

Autore: Fiore di Latte Ed.

  • Fiore di Latte al primo posto

    Fiore di Latte al primo posto

    Fiore di Latte al primo posto in Friuli Venezia Giulia secondo Dissapore

    Un riconoscimento che racconta un percorso fatto di ricerca, equilibrio e legame con il territorio.

    Fiore di Latte è stata indicata da Dissapore al primo posto nella classifica delle migliori gelaterie artigianali del Friuli Venezia Giulia del 2026 (Le 6 migliori gelaterie artigianali del Friuli Venezia Giulia del 2026).

    Un riconoscimento importante, arrivato dopo l’ingresso nella selezione delle 100 migliori gelaterie artigianali d’Italia, dove la gelateria di Gradisca d’Isonzo ha raggiunto il 78o posto (Le 100 migliori gelaterie artigianali d’Italia del 2026 secondo Dissapore).

    Due risultati che raccontano un percorso costruito nel tempo attraverso studio, sperimentazione e una continua ricerca dell’equilibrio.

    È il percorso che Roberto Comelli porta avanti da oltre vent’anni nel laboratorio Fiore di Latte, dove ogni ricetta nasce dall’incontro tra conoscenza tecnica, sensibilità gastronomica e rispetto per la materia prima.

    Nel raccontare Fiore di Latte, Dissapore sottolinea proprio questa crescita costante: una proposta ampia e coerente, capace di valorizzare il territorio senza chiudersi nei suoi confini. Ogni ingrediente viene scelto per la sua qualità, la sua identità e la sua capacità di raccontare una storia, che sia quella di un produttore locale o di un’eccellenza proveniente da altri territori.

    Il Friuli Venezia Giulia rimane il punto di partenza di questo percorso: nelle ricette ispirate alla cucina regionale, nella collaborazione con piccoli produttori, nell’incontro con aziende agricole e nella volontà di trasformare il gelato in uno strumento capace di raccontare luoghi, persone e tradizioni.

    È questo il senso del lavoro di Fiore di Latte: fare del gelato non soltanto un prodotto artigianale, ma un linguaggio capace di raccontare ingredienti, territori e cultura gastronomica.

    Dissapore ha riconosciuto anche il lavoro di sperimentazione applicato alle erbe, ai fermentati e alla rilettura della cucina locale, apprezzandone l’equilibrio, l’eleganza e una dolcezza sempre misurata.

    Sono aspetti che rappresentano il modo in cui Roberto Comelli pensa e costruisce il gelato.

    Dietro ogni gusto c’è molto più di una ricetta. C’è la conoscenza delle materie prime, lo studio delle interazioni tra zuccheri, fibre e grassi, il rispetto della stagionalità, il lavoro sulle infusioni, sulle fermentazioni e sulle tecniche che permettono a ogni ingrediente di esprimere al meglio il proprio profilo aromatico.

    Ogni gelato nasce dall’ingrediente, non da una formula standard.

    Anche di fronte a un abbinamento inatteso, l’obiettivo non è sorprendere a ogni costo, ma costruire un percorso gustativo leggibile, equilibrato e piacevole, nel quale ogni elemento abbia un ruolo preciso senza sovrastare gli altri.

    È in questa visione che prende forma il significato di “Più gusto, più giusto”. Più gusto, perché ogni materia prima deve potersi esprimere in modo pieno,

    nitido e riconoscibile.

    Più giusto, perché ogni ricetta nasce da scelte consapevoli, ingredienti selezionati e un metodo di lavoro che mette la qualità prima delle scorciatoie.

    Una filosofia che incontra anche i criteri dichiarati da Dissapore per la propria classifica: qualità sensoriale del gelato, provenienza delle materie prime, sostenibilità delle scelte, creatività, ricerca e coerenza dell’offerta.

    Questo riconoscimento porta il nome di Fiore di Latte, ma nasce da un lavoro condiviso.

    Appartiene allo staff, che ogni giorno trasforma il lavoro del laboratorio in accoglienza, attenzione e servizio. Appartiene ai produttori e agli artigiani che affidano alla gelateria le loro materie prime. Appartiene a Gradisca d’Isonzo, città di confine e di incontri, che continua a essere una parte fondamentale dell’identità di Fiore di Latte.

    E appartiene alle persone che ogni giorno scelgono il nostro gelato: a chi lo fa da molti anni, a chi arriva da lontano, a chi entra per la prima volta e a chi continua ad accompagnare questo percorso con curiosità, fiducia e affetto.

    Essere al primo posto in Friuli Venezia Giulia secondo Dissapore non cambia il nostro modo di lavorare.

    Accresce, semmai, il senso di responsabilità.

    La ricerca continuerà attraverso nuovi ingredienti, nuovi incontri e nuovi modi di raccontare il gelato artigianale, senza perdere di vista ciò che rimane essenziale: il gusto, l’equilibrio, la materia prima e l’identità.

    Perché questo risultato non conclude un percorso.
    Conferma semplicemente che la direzione intrapresa è quella giusta.

  • LINEA ORO

    LINEA ORO

    Il Gelato Gastronomico: dove la tecnica incontra l’arte culinaria.

    Roberto Comelli qui esprime al massimo la sua creatività gastronomica, trasformando il gelato in un’esperienza culinaria completa che sposa dolce e salato in creazioni che sfidano le convenzioni tradizionali.

    Caratteristiche Distintive:

    • Approccio gastronomico: utilizzo di ingredienti tipici della cucina salata
    • Abbinamenti inediti: combinazioni che esplorano nuovi territori del gusto
    • Servizio completo: spesso accompagnati da elementi di supporto (focacce, cialde salate)
    • Esperienza multisensoriale: gelati che raccontano piatti e tradizioni culinarie

    Tecnologia di Base: Utilizza la tecnologia della LINEA FIBRA o LINEA FRUTTA+ per garantire naturalezza e digeribilità anche nelle creazioni più complesse e innovative. Creazioni, qualche esempio:

    TZATZIKI – Gelato gastronomico a base di yogurt, cetrioli, olio EVO monocultivar bianco-lilla, aglio, limone, menta, aneto e pepe. Servito con focaccia all’olio per un’esperienza gustativa unica che trasforma il celebre antipasto greco in dessert innovativo.

    PEPERONATA – Esplorazione dell’armonia culinaria con gelato gastronomico a base di peperoni rossi cotti a vapore, pomodori Piccadilly, olio EVO monocultivar bianco-lilla e cipolla novella. Un viaggio di sapori che trasforma un contorno mediterraneo in esperienza gelato. Sostenibilità e Territorio: I Nostri Valori Applicati

    Tutte e tre le linee condividono lo stesso impegno tecnico verso la sostenibilità:

    Processo Produttivo Sostenibile:

    . Lavorazioni che prevedono un ridotto consumo energetico

    • Filiera corta per minimizzare l’impatto ambientale• Partnership dirette con produttori locali Valorizzazione del Territorio:
    • Ingredienti friulani selezionati per qualità e provenienza
    • Collaborazioni con allevatori e agricoltori del territorio
    • Utilizzo di botaniche e erbe selvatiche localiInnovazione Responsabile:
    • Ricerca che rispetta tradizione e ambiente
    • Tecnologie che eliminano il superfluo senza compromessi sulla qualità
    • Approccio scientifico alla valorizzazione delle materie prime

    La Nostra Filosofia Tecnica

    Come dice sempre Roberto: “Solo con la conoscenza si può esaltare la materia prima”. La nostra sfida quotidiana è trasformare questa conoscenza in tecnologie concrete che migliorino l’esperienza gustativa senza mai snaturare l’essenza degli ingredienti.

    Vi invitiamo a scoprire come la tecnica possa essere al servizio del gusto.

    Ogni gelato delle nostre tre linee racconta una storia diversa, tutte accomunate dalla ricerca dell’eccellenza e dall’innovazione responsabile.

  • LINEA FRUTTA+

    LINEA FRUTTA+

    La Purezza del Frutto

    Massima concentrazione del prodotto originale.

    Un impegno tecnico verso la valorizzazione delle caratteristiche intrinseche della frutta, sfruttando appieno il contenuto naturale di acqua, zucchero e fibre per ricreare l’esperienza di gustare un frutto appena raccolto.

    Specifiche Tecniche:

    • Percentuale di frutta compresa tra il 60 e l’80%: massima concentrazione del prodotto originale • Bassa percentuale di zuccheri aggiunti
    • Composizione 100% vegetale: perfetta per regimi alimentari specifici• Sfruttamento delle fibre naturali: quelle presenti nella frutta conferiscono struttura e cremosità

    Processo produttivo completamente a freddo: Estraiamo il massimo dalle proprietà della frutta utilizzando tutto ciò che è necessario per la creazione di un gelato, senza sprechi e con massimo rispetto del prodotto originale.

    Esperienza Gustativa: Il risultato riflette l’esperienza di gustare un frutto appena raccolto, con intensità, freschezza e purezza di sapore.

    Il nostro “Ruscli” con germogli di pungitopo del Carso rappresenta perfettamente questa filosofia: utilizziamo botaniche del territorio per creare esperienze gustative uniche e autentiche.

  • LINEA FIBRA

    LINEA FIBRA

    L’Innovazione nella Tradizione

    La nostra rivoluzione tecnologica più significativa.

    Abbiamo completamente ripensato la struttura del gelato tradizionale attraverso un’innovazione straordinaria: l’utilizzo di fibre vegetali nella ricetta per creare la cremosità desiderata del prodotto in modo naturale.

    Caratteristiche Tecniche:

    • Riduzione di glucosio (zucchero riducente) grazie all’utilizzo di fibre vegetali, in questo caso la fibra di glucosio
    • Riduzione di lattosio (zucchero riducente) grazie all’eliminazione di latte in polvere
    • Sostituzione funzionale: solo grassi nobili del latte e della panna oppure dei grassi vegetali contenuti nella frutta secca o ancora olio di cocco biologico, olio di girasole e burro di cacao
    • Lavorazione a freddo: lavorazione a ridotto consumo energetico, sfruttando molte lavorazioni a freddo in base alle caratteristiche degli ingredienti utilizzati

    Il meccanismo tecnico è sapiente: le fibre vegetali fanno naturalmente tutto il lavoro che prima richiedeva additivi artificiali. Strutturano il prodotto, trattengono l’acqua, creano quella cremosità autentica senza compromessi.

    Materie Prime Selezionate:

    • Latte fieno biologico da piccoli allevamenti sostenibili
    • Ingredienti selezionati secondo i principi dell’eccellenza nella semplicitàBenefici Sensoriali Misurabili:

    Un contenuto ridotto di lattosio e di zuccheri, quindi un prodotto caratterizzato da una migliore digeribilità senza compromessi sul gusto.

    Texture naturalmente cremosa e leggera

    I nostri gusti come “La Rosa” e “Metamorfosi” (presentati alle Connessioni GO! 2025) dimostrano come questa tecnologia possa esaltare la tradizione.

  • Metamorfosi: Quando la Bellezza Diventa Gelato

    Metamorfosi: Quando la Bellezza Diventa Gelato

    14 giugno 2025: un’esperienza multisensoriale che celebra l’arte della trasformazione

    Il quinto appuntamento di Connessioni GO! 2025 ha segnato un’evoluzione nel progetto: l’incontro tra l’arte del gelato e l’arte della trasformazione estetica.

    “Metamorfosi” nasce dalla capacità di creare connessioni inaspettate, questa volta con l’omonimo salone di parrucchieri di Gradisca d’Isonzo. La sensibilità di Roberto Comelli lo porta a vedere parallelismi tra l’arte della trasformazione estetica e quella della gelateria: entrambe richiedono cura, precisione e la capacità di esaltare la bellezza naturale dei propri “ingredienti”. Ogni ingrediente è stato scelto per rappresentare un aspetto della trasformazione: il latte fieno bio di montagna per la purezza, le uova Rainbow Eggs della Fattoria Sant’Eliseo per la vitalità, i pistilli di zafferano per la preziosità.

    La cremolata fresca al lampone e passion fruit introduce note esotiche, mentre il miele di castagno friulano dell’az. agricola Lycia Apicoltura – radica il gusto nel territorio. La foglia d’oro commestibile rappresenta il tocco finale prezioso, simbolo di una trasformazione completata.

    Questo gelato unisce due linee filosofiche dell’azienda: LINEA FIBRA e LINEA FRUTTA+, pura espressione della natura degli ingredienti.

    L’evento del 14 giugno ha rappresentato un’esperienza multisensoriale completa, che ha permesso ai partecipanti di assistere a una vera e propria “metamorfosi” degli ingredienti.

    Metamorfosi dimostra come sia possibile far dialogare il gelato artigianale con altre forme d’arte, creando connessioni inaspettate tra mondi apparentemente distanti ma uniti dalla sua stessa filosofia: la ricerca dell’eccellenza attraverso la cura del dettaglio e il rispetto per la materia prima, che sia un ingrediente o una persona.

  • Cjarsons: Quando la Tradizione Friulana Diventa Gelato

    Cjarsons: Quando la Tradizione Friulana Diventa Gelato

    La reinterpretazione di un piatto simbolo attraverso l’arte gelatiera

    Dopo La Rosa e prima di Ruscli, il progetto Connessioni GO! 2025 ha reso omaggio a uno dei piatti più rappresentativi della tradizione friulana: i Cjarsons.

    La Gelateria Fiore di Latte si è data una sfida, trasformare in gelato un piatto così simbolico, richiedendo un approccio che unisse rispetto e innovazione. Non si trattava di replicare i sapori, ma di reinterpretarli attraverso la sensibilità e il gusto di Roberto, mantenendo l’essenza del piatto originale. La sua capacità di decodificare sapori complessi e restituirli in forma “gelata” dimostra una maestria tecnica al servizio della tradizione culturale.

    Questo evento ha rappresentato un ponte ideale tra La Rosa, che celebrava l’unione territoriale, e Ruscli, che avrebbe esplorato ingredienti selvatici. I Cjarsons gelato hanno dimostrato come la creatività artigianale possa dare nuova vita alle tradizioni senza tradirne lo spirito.

    La sfida tecnica è stata considerevole: trasformare sapori complessi e stratificati in un gelato che mantenesse equilibrio e riconoscibilità. Ogni ingrediente è stato selezionato per rispettare la filosofia del progetto: pura natura, massima qualità delle materie prime, rispetto dei produttori locali. L’evento ha confermato come il gelato possa diventare veicolo di cultura gastronomica, trasformando la memoria del palato in esperienza contemporanea.

    I Cjarsons gelato rappresentano la dimostrazione che nella visione di Roberto Comelli tradizione e innovazione

    possono convivere armoniosamente quando guidate dalla conoscenza profonda degli ingredienti e dal rispetto per chi li produce.

  • Ruscli: Quando la Mandorla Siciliana Incontra il Pungitopo del Carso

    Ruscli: Quando la Mandorla Siciliana Incontra il Pungitopo del Carso

    13 aprile 2025: un sorbetto che celebra l’incontro tra dolcezza mediterranea e intensità selvatica

    La curiosità del nostro mastro Gelatiere lo ha spinto verso un ingrediente inaspettato: i germogli di pungitopo del Carso, localmente chiamati “Ruscli”.

    Questo sorbetto della Linea Frutta+ rappresenta la sua capacità di trasformare scoperte botaniche in esperienze gustative, facendo dialogare la dolcezza profonda delle mandorle della Val di Noto con l’intensità amarotica dei germogli selvatici carsici.

    L’evento ha assunto una dimensione educativa particolare grazie all’intervento della biologa Elisa Cociani, esperta in fitoalimurgia e fitoterapia, ha condiviso con i partecipanti la meravigliosa scoperta del mondo delle erbe selvatiche del Carso, comprendendo come tradizione e scienza si intreccino nella valorizzazione di questi ingredienti dimenticati.

    La preparazione dal vivo ha mostrato come un sorbetto vegetale possa restituire in modo autentico e intenso i sapori originari dei suoi ingredienti, sfruttando il contenuto naturale di fibre solubili e insolubili. Questo evento si collega al progetto GO Makers, confermando l’intento di valorizzare le eccellenze territoriali attraverso la conoscenza, la passione e la dedizione artigianale.

    Ruscli dimostra come la passione di Roberto per la ricerca possa trasformare ingredienti dimenticati in esperienze sensoriali sorprendenti, sempre guidata dai valori di sostenibilità e rispetto per l’ecosistema naturale

  • Il Gelato che Unisce Due Città, Due Tradizioni

    Il Gelato che Unisce Due Città, Due Tradizioni

    22-23 febbraio 2025: quando la Rosa dell’Isonzo incontra le noci friulane in una cialda croccante

    Il weekend che ha segnato il debutto ufficiale del progetto con “La Rosa”, tipico ortaggio-radicchio, un gelato che celebra simbolicamente l’unione tra Nova Gorica e Gorizia.

    La scelta degli ingredienti per “La Rosa” rivela l’approccio di Roberto Comelli: ogni componente deve avere una storia, un territorio, un produttore che condivide la sua visione di qualità autentica. La sua ricerca lo ha portato dall’Azienda Agricola Friulana Pascolo, realtà biologica dal 1997, fino all’Azienda Agricola Blasizza per la pregiata Rosa dell’Isonzo. Le uova, la vaniglia Tahiti, la scorza dei limoni locali: ogni elemento nasce da un incontro, da una relazione di fiducia costruita nel tempo.

    La preparazione dal vivo ha permesso al pubblico di assistere al processo di mantecatura, scoprendo come ingredienti semplici si trasformino in un’esperienza complessa. La cialda croccante, preparata al momento con farine locali e burro bretone Le Gall, diventa il supporto perfetto per questa sinfonia di sapori.

    Le reazioni del pubblico hanno confermato l’intuizione: “Un’esplosione di sapori delicati e intensi allo stesso tempo” e “Una crema come quella di una volta, ricca di sapori autentici” sono state le descrizioni più ricorrenti.

    La Rosa rappresenta più di un gelato: è il manifesto dell’approccio della Gelateria Fiore di Latte, che crede nell’artigianalità autentica come ponte tra tradizione e innovazione, sempre nel rispetto del territorio e dei suoi custodi.

  • Connessioni GO! 2025: Quando il Gelato Racconta il Territorio

    Connessioni GO! 2025: Quando il Gelato Racconta il Territorio

    Il primo capitolo di un viaggio attraverso i sapori autentici del Friuli-Venezia Giulia

    Febbraio 2025 segna l’inizio di un progetto ambizioso: trasformare ogni mese in un’occasione per celebrare l’unione tra Nova Gorica e Gorizia, Capitali Europee della Cultura.


    Il progetto “Connessioni GO! 2025” nasce dalla visione di Roberto Comelli, che trasforma la sua curiosità di gelatiere in esperienze sensoriali autentiche. Ogni gelato diventa il racconto di un territorio, dei suoi produttori e delle loro tradizioni, frutto di una ricerca costante che Roberto conduce tra le eccellenze locali. Non si tratta semplicemente di nuovi gusti, ma di vere e proprie narrazioni emozionali che collegano passato e presente, locale e internazionale.


    Da febbraio a ottobre tante nuove scoperte: ingredienti selezionati da produttori locali,
    tecniche artigianali che rispettano la natura degli ingredienti, e storie che meritano di essere raccontate attraverso il gusto.


    Questo viaggio rappresenta la filosofia della Gelateria Fiore di Latte: pura natura e massimo rispetto per le materie prime. La sua ricerca costante lo porta a incontrare personalmente i produttori, a comprendere i loro processi e a selezionare solo chi condivide i suoi valori di qualità, rispetto per le persone, la natura e il territorio.


    Le “Connessioni” non sono solo tra sapori, ma tra persone, storie
    e territori che si intrecciano in ogni cucchiaiata. In questo evento abbiamo avuto la partecipazione del Maestro Gelatiere Guido Zandonà ospite d’eccezione!